Coro della Conte

Concerti Giugno 2026

Il Coro della Conte é entusiasta di proporre anche quest’anno alcune esibizioni nelle quali focalizza il frutto del proprio studio musicale e del proprio lavoro di concertazione, con tutta l'emozione, la passione e la gioia di cui è portatore: sono quattro appuntamenti che non potete assolutamente perdere!!!

Ecco il risultato di prove intense e divertenti, di passaggi studiati con dedizione e pazienza, di atmosfere ottenute con lavoro solerte, con attenzione e perseveranza, obiettivo del Corso di Coro tenuto presso la Scuola Musicale Giuseppe Conte di Genova Pegli dal M.o Claudio Isoardi e da lui diretto, Enrico Appiani al pianoforte e Michele Franco al basso elettrico, il Coro della Conte si ripresenta al pubblico genovese nelle quattro date sotto indicate, distribuite sul territorio metropolitano:

Venerdì 5 giugno ore 21:00
presso il Chiesino della Val Varenna - Via Carpenara, 17 Genova
Coro della Conte in Concerto, in occasione dei 300 anni

Domenica 14 giugno ore 20:00
presso Music For Peace - Via Balleydier, 60 Genova
Coro della Conte in Concerto

Giovedì 18 giugno ore 21:00
presso Rari Nantes Pegli 1993 a r.l. - Lungomare Pegli 24r Genova
Coro della Conte in Concerto

Martedì 23 giugno ore 21:00
Bagni Mediterranee - Lungomare Pegli 38r Genova
Coro della Conte in Concerto

Il programma si sviluppa sui generi Musical e Pop.
Sarà un naturale alternarsi di brani frizzanti e briosi, in sequenza con armonie più meditative e intime: un concerto di stili e di generi che trascineranno l’auditorio in un’alternanza di appassionate emozioni e atmosfere avvincenti e avvolgenti.

Gli autori più conosciuti che compongono il programma sono Leonard Bernstein, con le armonie di “West Side Story”, Andrew Lloyd Webber, con un estratto del suo celeberrimo “A Celebration Concert”, Ennio Morricone, con gli indimenticabili “Gabriel’s Oboe” e “Cinema Paradiso”… fino agli strepitosi Queen, con “Love of my Life”, “Radio Ga Ga” e "Crazy Little Think Called Love".

Non potevano mancare “Halleluja” di Leonard Cohen e il celebre Medley “Four Chords” degli The Axis of Awesome che trascineranno in una quasi inesauribile carrellata senza soluzione di continuità di spumeggianti citazioni tematiche Pop, “I Love Rock” e un delicatissimo momento in cui tutto si ferma, un brano che vuole indurre una sensibile riflessione e una più profonda meditazione: “Count the Stars” di Andy Beck.

Il Coro della Conte porta ad ogni sua esibizione la gioia di far musica e l’entusiasmo di farla assieme in un clima di amicizia collaborazione divertimento e passione. Un Coro, una garanzia, che da 13 anni a questa parte si distingue per stile, forma e contenuti.

Pegli Scomparsa

Pegli Scomparsa - presentazione editoriale con l’autore Elvio Perazzo
Sala Conte, Genova Pegli - sabato 30 maggio 2026, ore 16


Si concluderà sabato 30 maggio alle ore 16, presso la Sala Conte di Via Cialli 6D a Genova Pegli, la stagione 2025/2026 degli “Incontri alla Sala Conte”, il ciclo di concerti, conferenze, presentazioni editoriali e iniziative culturali promosso dalla Scuola Musicale Giuseppe Conte.

L’appuntamento conclusivo sarà dedicato alla presentazione del volume “Pegli Scomparsa”, progetto editoriale curato da Elvio Perazzo nell’ambito dell’iniziativa “Pegli da Scoprire”.

Attraverso una ricca selezione di immagini storiche e confronti visivi tra passato e presente, il volume propone un viaggio nella memoria urbana e collettiva di Pegli, ripercorrendone trasformazioni, luoghi, edifici e paesaggi nel tempo scomparsi o profondamente mutati.

L’incontro assume inoltre un significato particolare nel contesto del 2026, anno che segna il centenario della nascita della cosiddetta “Grande Genova”: il 14 gennaio 1926 il Comune di Pegli venne infatti annesso al capoluogo ligure, perdendo la propria autonomia amministrativa e iniziando una nuova fase della propria storia urbana, sociale e identitaria.

Nel corso della presentazione, l’autore dialogherà con il pubblico accompagnando immagini, racconti e memorie che restituiscono il volto di una Pegli ormai trasformata, ma ancora fortemente presente nella memoria del territorio e dei suoi abitanti.

L’ingresso è libero e gratuito.

L’incontro si inserisce inoltre in un più ampio percorso di riflessione sulla memoria storica e sulle trasformazioni del territorio che accompagnerà nel corso del 2026 anche le iniziative legate ai 130 anni della Scuola Musicale Giuseppe Conte.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività culturali e musicali promosse dalla Scuola Musicale Giuseppe Conte in collaborazione con le realtà associative e culturali del territorio.

Premio "Per Elisa" 2026

Premio “Per Elisa” 2026 - Sala Conte, Genova Pegli - sabato 23 maggio, ore 16

Anche quest’anno il Premio “Per Elisa”, istituito dall’associazione Pegliflora per ricordare Elisa Dagnino Barbarossa, fondatrice e storica presidente del sodalizio, si inserisce nell’ambito degli “Incontri alla Sala Conte”, il ciclo di concerti, conferenze, presentazioni editoriali e iniziative culturali ospitato nell’auditorium della Scuola Musicale Giuseppe Conte di Via Cialli 6D a Genova Pegli.

La consolidata collaborazione tra Pegliflora e la Scuola Musicale Giuseppe Conte si rinnova anche nel 2026 attraverso l’assegnazione del Premio “Per Elisa”, destinato ad allievi della Scuola distintisi per impegno, serietà, passione e qualità del percorso musicale intrapreso.

Per l’edizione 2026 sono stati individuati tre giovani allievi:

  • Andrea Lupo (pianoforte), allievo della docente Simona Saba
  • Nicole Teli (canto), allieva della docente Marta Montanaro
  • Giacomo Dell’Anna (batteria), allievo del docente Leonardo Saracino


La scelta di valorizzare tre differenti percorsi musicali vuole testimoniare l’attenzione rivolta dalla Conte alla crescita artistica e personale dei propri allievi, premiando non soltanto il talento, ma anche la costanza nello studio, la partecipazione e la maturazione musicale.

Nel corso dell’incontro, i giovani premiati saranno protagonisti di diverse esibizioni musicali aperte al pubblico.

L’appuntamento è per sabato 23 maggio 2026 alle ore 16 presso la Sala Conte.
L’ingresso è libero e gratuito.

La Sala Conte rappresenta oggi un importante punto di riferimento culturale per il territorio del Ponente genovese, luogo di incontro e di condivisione aperto alla cittadinanza, alle associazioni e alle realtà sociali e culturali del territorio.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività culturali e musicali promosse dalla Scuola Musicale Giuseppe Conte in collaborazione con le realtà associative del territorio.




Preiscrizioni anno scolastico 2026/27

Sono aperte le preiscrizioni ai corsi 2026/2027 della Scuola Musicale Giuseppe Conte.

Fino a martedì 30 giugno sarà possibile preiscriversi versando una quota di iscrizione ridotta del 50%: soltanto 25 euro anziché 50.

La quota versata sarà inoltre interamente rimborsabile qualora, entro venerdì 2 ottobre 2026, si decidesse per qualsiasi ragione di non iniziare il corso.

Le preiscrizioni favoriscono una migliore organizzazione delle attività didattiche e della pianificazione degli orari.


Per informazioni e preiscrizioni, la segreteria della Scuola Musicale Giuseppe Conte è a disposizione fino al 30 giugno, dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle 19:

  • presso la sede di Via Cialli 6D, Genova Pegli;
  • telefonicamente allo 010 6982814;
  • via mail all’indirizzo segreteria@scuolaconte.it

I versamenti possono essere effettuati anche tramite bonifico bancario:
IBAN IT21V0306909606100000001669
BIC BCITITMM

La segreteria della Scuola riaprirà martedì 1 settembre.

I corsi anticipati inizieranno da lunedì 7 settembre, mentre i corsi standard prenderanno avvio da lunedì 5 ottobre.

Vi aspettiamo.

Recital pianistico di Marcello Rolff

Incontri alla Sala Conte – Recital pianistico di Marcello Rolff
Sabato 9 maggio 2026, ore 16 – Sala Conte (Via Cialli 6D, Genova Pegli)


Cari Soci e Amici,

Con piacere Vi invitiamo a un nuovo appuntamento degli Incontri alla Sala Conte, la rassegna con cui la Conte propone alla Cittadinanza momenti di ascolto e approfondimento nel proprio auditorium, luogo sempre più vissuto come spazio culturale aperto al territorio.

Protagonista del pomeriggio sarà Marcello Rolff, giovane pianista genovese che, pur nella sua recente formazione, sta già delineando un percorso artistico di notevole interesse. Accanto alla sua attività concertistica, Marcello collabora con la Conte anche in qualità di insegnante di pianoforte, contribuendo con serietà e passione alla crescita musicale degli allievi.

Il recital che proporrà si presenta come un percorso coerente e originale attraverso una linea pianistica che, a partire da Chopin, attraversa l’Ottocento per proiettarsi verso il Novecento.
La prima parte sarà dedicata a Frédéric Chopin, con i Due Notturni op. 62 e lo Scherzo n. 4 op. 54, pagine della piena maturità in cui la scrittura si fa insieme più libera, intensa e luminosa, sospesa tra introspezione e trasparenza.
Il programma proseguirà con Charles-Valentin Alkan, figura appartata e visionaria, di cui verranno eseguiti due movimenti dalla Symphonie pour piano seul op. 39: una concezione del pianoforte che si espande verso una dimensione quasi orchestrale, di grande densità e forza espressiva.
In chiusura, Ferruccio Busoni, con l’Elegia n. 2 “All’Italia!” e la Sonatina n. 6 “Super Carmen”, offrirà uno sguardo moderno e trasformativo, in cui la tradizione viene riletta e rifondata in una prospettiva nuova.

Ne emerge un programma di forte coerenza interna, che invita all’ascolto come a un vero e proprio viaggio nella trasformazione del linguaggio pianistico, dalla dimensione intima e poetica fino a esiti più ampi e sperimentali.

Nonostante la giovane età, Marcello Rolff ha già preso parte a numerosi festival e rassegne di rilievo nazionale e internazionale, affiancando allo studio un’intensa attività concertistica e di perfezionamento, con la partecipazione a masterclass di importanti interpreti e con significativi riconoscimenti in concorsi pianistici .

Vi aspettiamo, dunque, sabato 9 maggio alle ore 16 in Sala Conte.
L’ingresso è, come sempre, libero e gratuito.

La Sala Conte è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (bus, treno, navebus) e dispone di accessi adeguati anche per persone con disabilità motorie.



Presentazione del romanzo Parole rosse di Antonello Rivano

Incontri alla Sala Conte – Presentazione del romanzo Parole rosse di Antonello Rivano
Sabato 28 febbraio 2026, ore 16 – Sala Conte (Via Cialli 6D, Genova Pegli)
 
Proseguono gli Incontri alla Sala Conte, l’auditorium della Scuola Musicale Giuseppe Conte in Via Cialli 6D a Genova Pegli: sabato 28 febbraio, alle ore 16, in collaborazione con l’associazione Pegliflora, presentazione del romanzo Parole rosse di Antonello Rivano (Polis SA Edizioni, 2025).
L’ingresso è libero e gratuito.
 
Antonello Rivano è giornalista e divulgatore culturale, scrittore e poeta, con incursioni nell’arte fotografica e grafica. Nato a Carloforte, è profondamente legato alla cultura tabarchina e ha dedicato gran parte del suo lavoro alla promozione delle tradizioni, della lingua e della storia delle comunità che ne sono parte. La sua vita si divide tra Carloforte e Pegli: “Ho due cuori”, ama dire, “ne lascio uno là da dove parto, l’altro è già dove sto tornando. Così, in qualche modo, non lascio mai del tutto né Carloforte né Pegli”.
 
Ricopre ruoli di responsabilità redazionale: è Direttore editoriale di Carloforte Magazine per la Libera Università di Carloforte e Direttore della redazione nazionale di Polis SA Magazine, testata online di informazione culturale e sociale dell’“Istituto Galante Oliva”, organizzazione culturale e di ricerca dedicata allo studio della storia sociale contemporanea, alla conservazione della memoria collettiva e alla diffusione di testimonianze, documenti e ricerche sulle persone e i fatti che hanno influenzato i diritti e le condizioni di vita nella società moderna.
 
 In passato è stato Caporedattore dell’edizione online de il PONENTINO, la storica testata del ponente genovese, edita dal Circolo Culturale Norberto Sopranzi di Pegli.
 
La sua produzione letteraria e poetica, in particolare con opere in lingua tabarchina, ha ricevuto numerosi premi nazionali e internazionali. Tra questi: il Premio Speciale della Giuria 2018 al Premio Letterario Internazionale Carlo Bo – Giovanni Descalzi di Sestri Levante, per “tenere viva la lingua tabarchina attraverso la parola poetica”; il Premio per la Comunicazione 2025 nell’ambito della Festa del Libro in Mediterraneo, uno dei più importanti festival culturali italiani. Due sue poesie in tabarchino sono state oggetto di tesi di laurea presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Inoltre, una sua elaborazione grafica è stata scelta come immagine ufficiale della Ventesima Festa del Libro in Mediterraneo, in programma in Costiera Amalfitana da maggio a settembre 2026.
 
Tra le sue pubblicazioni:

  • La forma della felicità (2018) — romanzo d’esordio autopubblicato;
  • Pietro (2019) — racconto incluso nella raccolta Carloforte luogo dell’anima – Racconti da un’isola;
  • C’era una volta il tabarchino (2020) — saggio nella raccolta Azione (Polis SA Edizioni);
  • ITACA. Viaggio tra i paesaggi dell’animaPoesie sull’amore e altre cose (Polis SA Edizioni, 2022);
  • Parole rosse (Polis SA Edizioni, 2025) — romanzo multilivello di mistero, introspezione e suspense.

 
Con Parole rosse, Rivano accompagna il lettore in un viaggio tra realtà e allucinazione. La vicenda segue Riky, un cantante in fuga da sé stesso dopo la misteriosa scomparsa di Gloria. Tra Milano nebbiosa, i caruggi di Genova e un’isola mediterranea, il romanzo intreccia incontri ambigui, simboli enigmatici e visioni che sfidano il confine tra ragione e sogno, costruendo un crescendo di tensione fino a un finale sorprendente. Ad affiancarlo nella ricerca della verità ci sono due investigatori fuori dagli schemi: non giovani poliziotti aitanti, ma due pensionati con quelle rotondità che tradiscono la passione per la tavola, appassionati di libri, storia e buon cibo; uno è un ex maresciallo dei carabinieri, l’altro un ex imprenditore dall’irresistibile simpatia. Non mancano le presenze femminili, che negli scritti di Rivano non sono mai di contorno ma sempre personaggi chiave.
 
Rivano aveva già dato prova, con il suo primo romanzo, della sua abilità nel raccontare i luoghi: ne La forma della felicità, infatti, ha condotto i lettori in un percorso sia geografico — tra Pegli e Carloforte — sia temporale, dalla fine del Settecento ai giorni nostri, intrecciando storie di più generazioni collegate da fili invisibili tra sogno e realtà.
 
I luoghi diventano protagonisti silenziosi, riflettendo stati d’animo e memorie dei personaggi e arricchendo la narrazione con atmosfere sensoriali che coinvolgono i lettori. Con Parole rosse, Antonello Rivano conferma il suo percorso unico, capace di fondere mistero, introspezione, poesia e cultura, offrendo un’esperienza immersiva e intensa. E poi c’è la musica, quasi una colonna sonora, che accompagna il lettore con  testi di Vecchioni e Fabrizio De Andrè, oltre quelli di Riky, il protagonista.
 
La presentazione sarà un’occasione per incontrare l’autore, dialogare sul romanzo e sulla scrittura, approfondendo i temi del mistero, dei legami umani e della memoria, oltre alle parentesi culinarie, intese come espressione della ricchezza culturale dei territori, un tema a lui particolarmente caro.
 
Antonelo Rivano sarà affiancato da Enzo Dagnino, docente CUP, conferenziere, cultore e divulgatore della storia del territorio genovese e delle comunità tabarchine. È autore, insieme a Pier Guido Quartero, di libri dedicati alla storia e al trekking urbano di Genova e del suo territorio.
 
Sono inoltre previsti interventi di altre figure della cultura genovese. Nelle presentazioni di Rivano il pubblico è sempre parte attiva: l’incontro si apre al confronto diretto, alle domande e alle riflessioni condivise, trasformandosi in un momento partecipato e coinvolgente.
 
La Sala Conte, fulcro delle iniziative pubbliche della Scuola Musicale Giuseppe Conte, è facilmente raggiungibile ed è situata in prossimità di fermate bus, stazione ferroviaria e casello autostradale.

Concerto di flauto e pianoforte

Concerto di flauto e pianoforte alla Sala Conte – Genova Pegli, sabato 7 febbraio ore 16 

Proseguono gli Incontri alla Sala Conte, l’auditorium della Scuola Musicale Giuseppe Conte in Via Cialli 6D a Genova Pegli: sabato 7 febbraio, alle ore 16, in collaborazione con l’associazione Pegliflora, concerto di flauto e pianoforte con Paolo Bandiera, flauto, e Mattia Lorenzini, pianoforte.
L’ingresso è libero e gratuito.

Il programma attraversa pagine di grande fascino del repertorio ottocentesco e barocco.
Il concerto aprirà con Franz Liszt, Ave Maria “Die Glocken von Rom” S.182 e Deux Légendes S.175, per proseguire con Johann Sebastian Bach, due movimenti dalla Partita per flauto solo in la minore BWV 1013 (Allemande e Sarabande), per concludere con l’Introduzione e variazioni su “Trockne Blumen” D.802 op. post. 160 di Franz Schubert, affidata al dialogo tra flauto e pianoforte.

Paolo Bandiera, flautista, si è formato presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, perfezionandosi con Maestri quali Persichilli e Gazzelloni e frequentando l’Accademia Chigiana di Siena. Accanto all’attività musicale svolge una carriera professionale di alto profilo come dirigente e giurista. Legato da sempre a Pegli, è vicino alla Scuola Musicale Giuseppe Conte, con la quale collabora da anni partecipando alle iniziative artistiche e culturali dell’istituzione. 

Mattia Lorenzini
, nato a Genova nel 1998, ha conseguito il Diploma Accademico di I livello in pianoforte nel 2020 e il Diploma Accademico di II livello nel 2023 presso il Conservatorio Niccolò Paganini di Genova, con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. Ha frequentato numerose masterclass e svolge un’intensa attività concertistica; dal 2021 è attivo anche nell’insegnamento. 

La Sala Conte, fulcro delle iniziative pubbliche della Scuola Musicale Giuseppe Conte, è facilmente raggiungibile ed è situata in prossimità di fermate bus, stazione ferroviaria e casello autostradale.


CONCERTO DELLA MEMORIA

Ci sono momenti dell’anno in cui fermarsi diventa un gesto necessario.

Quando la musica trova il silenzio giusto intorno a sé, può trasformare quel gesto in un incontro, un respiro, una memoria condivisa.

È con questo spirito che, sabato 24 gennaio 2026 alle ore 16, la Sala Conte di Via Cialli 6D a Genova Pegli accoglierà il Concerto della Memoria proposto dalla Scuola Musicale Giuseppe Conte, con l’adesione delle associazioni Centro Universitario del Ponente, Donne a Ponente e Pegliflora.

Più che un semplice concerto, sarà un cammino in quattro tappe: "Luce che resiste", "Voci negate, voci ritrovate", "Il filo della speranza" e "Memoria come promessa".
Ogni quadro si apre con una breve lettura scelta dalle parole di Anne Frank, Primo Levi, Etty Hillesum ed Elie Wiesel, quattro voci lontane nel tempo e nello spazio, ma unite da una stessa urgente chiarezza. Le loro parole non pretendono di spiegare: chiedono di essere ascoltate.

A queste voci risponderanno le musiche interpretate da Federico Manca (pianoforte), Eliano Calamaro (violino) e Luca Benignetti (flauto traverso), artisti amici e collaboratori della Conte: la delicatezza della Berceuse di Fauré, la luce sospesa del Clair de Lune di Debussy, la preghiera laica dell’Ave Maria di Bach/Gounod, l’intimità del Preludium di Kreisler per violino solo, la trasparenza della Mélodie di Gluck e la morbida eleganza della Sicilienne di Fauré, fino alla profondità lirica del Notturno in do diesis minore op. 27 n. 1 di Chopin e alla dolce malinconia della Träumerei di Schumann. Un percorso musicale che non rievoca il dolore, ma cerca quella zona fragile dove la memoria diventa umanità, presenza, responsabilità.L’atmosfera sarà quella che la Sala Conte sa creare nei suoi momenti più raccolti: sobria, discreta, accogliente. Una piccola comunità che si riunisce non per celebrare, ma per ricordare; non per spiegare, ma per ascoltare; per lasciarsi attraversare da parole e note che, insieme, sembrano suggerire la cosa più semplice e più difficile: non dimenticare è un atto di custodia verso chi non può più parlare, e un impegno verso chi verrà dopo di noi.La cittadinanza è invitata a partecipare.

L’ingresso è libero e gratuito fino all’esaurimento dei posti disponibili.

Iscrizioni AS 2026-27

C’è sempre posto per nuovi allievi alla Scuola Musicale Giuseppe Conte!
Vi accogliamo in un anno scolastico ricco di musica, passione e creatività.

La segreteria è aperta per informazioni e iscrizioni dal lunedì al venerdì, dalle ore 15 alle 19, presso la sede di Via Cialli 6D a Genova Pegli. Potete anche contattarci via mail all'indirizzo info@scuolaconte.it o telefonicamente al numero 0106982814

Un’offerta formativa per tutti 
La Scuola Conte propone corsi annuali per ogni livello, da amatoriale a professionale, fino al perfezionamento. La nostra proposta didattica unisce la tradizione della musica classica con le tendenze più moderne, creando una perfetta armonia tra passato e futuro; nonché, nell’ambito di un protocollo di intesa stipulato con il Conservatorio Statale di Alessandria, anche corsi “pre-accademici” di Formazione di Base e Propedeutici. I corsi sono tenuti da docenti qualificati e professionisti affermati nel panorama musicale, pronti a trasmettervi non solo la tecnica, ma anche la passione per la musica. 

Spazi e servizi pensati per te 
La nostra sede, ampia e accogliente, offre sale studio, un auditorium e uno spazioso foyer, dove gli allievi possono studiare, incontrarsi e socializzare. Inoltre, per una pausa rilassante, è a disposizione un servizio ristoro per gustare un caffè e scambiare idee con colleghi e insegnanti. 

Lezioni anche online e corsi per tutti
 

Per chi ha impegni particolari, alcuni corsi individuali sono fruibili anche online tramite la piattaforma Microsoft Teams. Siamo particolarmente attenti ai giovanissimi, con corsi collettivi di Propedeutica e Voci Bianche. Anche gli adulti che vogliono unire lo studio alla socializzazione trovano corsi perfetti per loro, come Coro, Musica d’Insieme ed Easy Ritmo

Un’esperienza completa 
Oltre alla formazione tecnica, proponiamo numerose occasioni di crescita culturale, come incontri, conferenze, concerti, masterclass e stage. Non si tratta quindi solo di corsi, ma di veri e propri percorsi culturali, dove ogni allievo è accompagnato nella scoperta profonda della musica, intesa non solo come tecnica, ma anche come linguaggio ed espressione. La nostra missione è stimolare la creatività e la sensibilità musicale, formando artisti completi in grado di affrontare il mondo della musica con consapevolezza e passione. 

Un punto di riferimento facilmente raggiungibile
 
La Scuola Conte è situata in una posizione strategica, vicino a fermate bus, attracco navebus, stazione ferroviaria e casello autostradale. Inoltre, gli spazi sono accessibili anche a persone con disabilità motorie.