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BRUNO MORCHIO ALLA SALA CONTE

Venerdì 17 giugno alle ore 18, nell’ambito degli “Incontri alla Sala Conte”, l’auditorium della Scuola Musicale Giuseppe Conte in Via Cialli 6D a Genova Pegli, BRUNO MORCHIO, intervistato dalla direttrice di mentelocale.it Laura Guglielmi, presenterà il proprio nuovo romanzo, in libreria dal 26 maggio, “FRAGILI VERITÀ” (Garzanti), con protagonista Bacci Pagano: l’investigatore che ha conquistato i lettori italiani è tornato sulle strade di Genova, cinico e pungente, ma anche capace di accogliere la disperata richiesta di due genitori che vogliono solo una seconda occasione con il figlio.
Ingresso libero e gratuito.

Bruno Morchio vive a Genova, dove lavora come psicologo e psicoterapeuta; ha pubblicato articoli su riviste di letteratura, psicologia e psicoanalisi. Il suo romanzo Il profumo delle bugie è stato Premio Selezione Bancarella 2013. È autore di altri dieci libri che hanno per protagonista l’investigatore privato Bacci Pagano. Sono apparsi in edizione Garzanti: Con la morte non si tratta, Le cose che non ti ho detto, Rossoamaro, Colpi di coda, Lo spaventapasseri, Un conto aperto con la morte.

Laura Guglielmi, giornalista professionista, ha collaborato con radio, quotidiani e magazine, tra cui RAI, Repubblica delle donne e Secolo XIX, e ha pubblicato racconti e curato antologie.

È l’estate del 2015, la più torrida degli ultimi centocinquant’anni. Il sole e l’aria refrigerata dei condizionatori invadono le stanze affrescate della bella villa di Albaro, il più elegante quartiere di Genova. Ogni particolare in questa casa esprime una vita fatta di ricchezza, appagamento, serenità. Tutto tranne gli occhi dei due genitori che, disperati e smarriti, fissano Bacci Pagano.
Il loro figlio Giovanni, sedici anni, è scomparso ormai da giorni. Un ragazzo difficile, Giovanni, cresciuto nelle favelas di Santiago di Cali, una delle città più povere e violente della Colombia. Il suo è un passato fatto di degrado, droga, criminalità: un terribile modo di essere bambini che, attraverso l’adozione, i genitori hanno cercato di cancellare. Senza riuscirci. Ora Giovanni sembra vittima di un destino che torna a riaffiorare brutalmente e ne condiziona le scelte, imprigionandolo. A Bacci Pagano tocca un compito fin troppo semplice, ritrovare il ragazzo: il lavoro ideale per rimettersi in pista dopo la pericolosa indagine sul passato dell’amico Cesare Almansi, che gli è quasi costata la vita. E il compito è presto portato a termine. Ma quando l’incolumità di Giovanni sembra messa a repentaglio da un pericoloso traffico internazionale di droga, forse legato alla causa delle FARC, le Forze armate rivoluzionarie colombiane, Bacci sente crescere dentro di sé un senso di responsabilità nei confronti del ragazzo. L’investigatore si ritrova combattuto tra il lontano e romantico ricordo di un padre guerrigliero, che lo rimanda ai miti della sua giovinezza, e il dubbio che qualcuno approfitti cinicamente di un giovane inesperto, trincerandosi dietro l’impunibilità di un minorenne.


La Sala Conte è situata in prossimità di fermata bus, stazione ferroviaria, attracco Navebus e casello autostradale (diversi posteggi in zona) e dotata di servizio ristoro nell’ampio foyer.