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PIER GUIDO QUARTERO AGLI INCONTRI ALLA SALA CONTE ... e trekking sulla Via Antica Romana di Levante


Nell’ambito della rassegna Incontri alla Sala Conte, Via Cialli 6D a GE Pegli, e in collaborazione con Liberodiscrivere edizioni, la Scuola Musicale Giuseppe Conte propone, venerdì 8 novembre alle 18, con ingresso libero e gratuito, la presentazione del libro “Trekking a Genova - passeggiate e avventure di Peo Traverso, pensionato” di Pier Guido Quartero.

Concluderà l’Incontro l’esibizione della cantante e chitarrista Deborah Farruggia.
La presenza del servizio bar nell’ampio foyer dell’auditorium consentirà poi, a chi vorrà, di trattenersi a discutere e commentare nella degustazione di un aperitivo.

A compimento e applicazione della presentazione sarà poi svolta il giorno successivo, sabato 9 ottobre, un’escursione lungo la Via Antica Romana di Levante (si consiglia “segnalazione di partecipazione” alla segreteria Conte: info@scuolaconte.it): partendo alle 10.15 dalla chiesa di Sant'Erasmo a Capolungo e, in lieve saliscendi lungo Quinto, Quarto, Castagna (Abbazia) e Sturla, puntare su San Martino, dove si giunge dopo circa tre ore di cammino e qui concludere o, volendo, consumare un pasto convenzionato (12 Euro) in una trattoria del posto e proseguire poi fino a Porta Soprana, il tutto in circa quattro ore o poco più, oltre alla sosta per il pasto (con, ovviamente, la possibilità di interrompere in qualsiasi momento, stante la vicinanza sempre di fermate dell’autobus).

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IL LIBRO
Il trekking praticato da Peo Traverso, personaggio già noto ai lettori delle storie di Quartero, lo ha condotto, partendo quasi sempre dai capolinea dell’autobus, per una rete di stradine, crêuze e sentieri, certe volte alla riscoperta del fascino un po’ fané di percorsi, come la Via Antica Romana, quasi dimenticati in mezzo alla crescita urbana e certe altre alla ricerca di scorci di bellezza inattesa in qualche angolo sconosciuto della periferia genovese, come Pomà, sotto i Piani di Fasce, tra S. Desiderio e Apparizione; ma non sono mancate mete più ovvie, come i forti e i santuari sulle colline retrostanti la città, e neppure le gite lungo le valli aspre del massiccio quasi alpino che si alza alle spalle di Pegli e di Voltri. Tutto, con lo sguardo curioso che si addice a un anziano signore, alla ricerca di particolari interessanti come i canestrelli di Sambuco o l’Università del Raviolo di Lencisa, o ancora come gli ultimi allevatori di mucche ai colletti di Prà, a Bavari o a Sant’Ilario, gli antichi lavatoi delle bugaixe del Fereggiano, le sperimentazioni sulle energie alternative tra Borzoli e Coronata.
In questa storia, Peo propone a una giovane intervistatrice la propria originale concezione del viaggio, mentre le racconta lo sviluppo delle peripezie attraversate nel tentativo di consolidare e, come si dice, mettere a sistema l’impianto del trekking a Genova. Il tutto inserito in un intrigante teatrino dove agiscono amici e nemici, preti ed escort, scrocconi e volenterosi cittadini, con un finale che potrà riservare al lettore qualche sorpresa.

L’ESCURSIONE
Via Antica Romana di Levante. Si parte alle 10,15 dalla chiesa di Sant'Erasmo a Capolungo, poco sotto l'incrocio tra la Via Aurelia (caruggio di Nervi) e la Via Somma (strada di scorrimento, che da questo punto prende il nome di Via Aurelia). Al punto di partenza si arriva, dal ponente cittadino, prendendo il treno fino a Nervi e poi risalendo per un centinaio di metri il Viale delle Palme fino ad arrivare all'incrocio con il caruggio, all'inizio di Via Sala. Qui si trova la fermata dell'autobus 517 che vi porterà a Sant'Erasmo. Più difficile da dire che da fare. Nel primo tratto, vedremo la stazioncina di Sant'Ilario (canzone di De André), proseguiremo per la passeggiata Anita Garibaldi fino a Nervi centro. Poi proseguiremo per un breve tratto per la costiera fino alla Via Antica romana di Murcarolo. Poi si prosegue in lieve saliscendi fino a Quinto, Quarto e Castagna (Abbazia). Qui si passa un cavalcavia su Corso Europa e quindi si giunge a Sturla e al ponte medioevale sul torrente omonimo. Superato il ponte, si punta su San Martino, dove si giunge dopo circa tre ore di cammino e, volendo, si può consumare un pasto convenzionato (12 euro) in una trattoria del posto. In alternativa, si può prendere un autobus per tornare in centro e poi a casa (il che, peraltro, è possibile in qualunque momento chiunque tra i partecipanti decida di interrompere la camminata, posto che ci troviamo sempre tra la litoranea e Corso Europa). Dopo il pasto, chi lo desideri può proseguire fino a Porta Soprana. Da San Martino al Ponte bizantino di Sant'Agata, sul Bisagno, abbiamo il tratto meno leggibile del percorso, peraltro con alcune emergenze significative: il Monastero di Santa Chiara (1300), la Villa Imperiale (1500), il Monastero di Sant'Agata (1100). Successivamente si passa per Borgo Incrociati (parte del Centro Storico affacciata sul Bisagno), poi, superata la stazione Brignole, si sale per Via San Vincenzo (anche questo borgo risale al Medio Evo) e infine, per via alla Porta degli Archi, si arriva a Porta Soprana, che dava l'accesso all'antico castrum di Genova. Il tutto in circa quattro ore o poco più, oltre alla sosta per il pasto.


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Tesa al continuo miglioramento e ampliamento della proposta al pubblico nell’ambito della propria attività istituzionale di formazione e promozione culturale e artistica, la Scuola Musicale Giuseppe Conte ha recentemente avviato una collaborazione con Liberodiscrivere edizioni, che consentirà di rendere ancora più varia e articolata la stagione degli Incontri alla Sala Conte, alternando appuntamenti concertistici e letterario-musicali.

Liberodiscrivere edizioni è un progetto editoriale, una scelta controcorrente nata da un’intuizione di Antonello Cassan, che mostra artisti, fotografi e autori di talento, unendo letteratura e arte a una forte progettualità editoriale, dando vita a spettacoli, mostre, convegni e laboratori.

La Sala Conte, l’auditorium della Scuola Musicale Giuseppe Conte, sito nei locali della sede di Via Cialli 6D a GE Pegli, è tornata a essere il fulcro delle iniziative residenziali della Conte e con il progetto Incontri alla Sala Conte, ora alla seconda edizione, l’Associazione sta sviluppando un progetto culturale volto al coinvolgimento del più vasto ed eterogeneo pubblico: concerti, conferenze, saggi, incontri, presentazioni, seminari e mostre si dipanano da ottobre a maggio, con ingresso - come sempre, nelle iniziative Conte - libero e gratuito.