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HAI UNA VOCE PER IL CORO ?


HAI UNA VOCE PER IL CORO ?
DAI VOCE AL CORO DELLA CONTE ...



La Scuola Conte promuove la formazione di un ensemble corale, diretto dal M.o Claudio Isoardi …
il CORO DELLA CONTE.

Lo scopo è formare un gruppo di appassionati con cui fare un percorso armonico dinamico e gioioso di crescita e formazione attraverso lo strumento Coro, un’esperienza di condivisione, amicizia e affiatamento che porti alla crescita dell’individuo e del gruppo in un’atmosfera di giocosa attività musicale.

Il Coro è un gruppo di persone orientate a un fine musicale comune, che offre magnifici momenti di aggregazione e un forte senso di appartenenza. “Cantare in coro è scuola di vita” e di temperanza, si impara il gioco di squadra, a conoscere i propri mezzi musicali e a collaborare per uno stesso scopo …
… col tuo vicino, con la tua sezione e col gruppo intero, nella condivisione del canto.

Le premesse necessarie sono poche: una voce intonata, buona volontà e un pizzico di spirito di gruppo.


Perché cantare in Coro?

Cantare in Coro è un'ottima occasione per avvicinarsi al canto ed è spesso suggerito come primo passo in un percorso didattico utile per imparare a cantare. Si impara a respirare più correttamente e a sostenere il respiro con il diaframma, così la voce sgorga e la gola ne giova: «Il canto - spiega il professor Bjorn Vichoff – è una forma di respirazione controllata, che in sostanza come lo yoga insegna ai polmoni a respirare meglio», si attivano e armonizzano muscoli e postura, si educa e allena l’orecchio, si acquisisce e matura il senso del ritmo e del tempo.

«Il canto è la forma comunicativa più piena, più ricca e più espressiva: cantando, infatti, si dona e ci si dona con maggiore intensità».

Recenti scoperte attestano che i battiti del cuore di chi canta assieme si sincronizzano già dopo le prime note. Cantare insieme produce inoltre un effetto calmante molto simile a quello dello yoga, dovuto al controllo della respirazione che il canto (lirico) non amplificato da microfoni richiede.

C’è qualcosa di primordiale nel canto, che tocca tutti nel profondo, è uno schiudersi emozionato ed emozionante. Quando cantiamo, vibriamo come strumenti musicali … anzi, lo diventiamo.

Lo scopo di un bel Coro è di ottenere un effetto di grande omogeneità … sentire più voci che cantano come se fossero una sola. Cantare insieme agli altri significa riuscire ad armonizzare e modulare la propria voce (il proprio suono) e anche il proprio respiro, sincronizzando i tempi di respirazione col gruppo. Nel canto corale tutte le voci affini, che abbiano anche timbriche differenti, cercano un’omogeneità comune, per ottenere un effetto corposo unitario, appunto, un bell’effetto corale.

“Il Coro crea la magia degli accordi”.


Per maggiori informazioni, vieni a trovarci in occasione del nostro Open Day, sabato 21 settembre!!
Il M.o Claudio Isoardi sarà a disposizione per colloqui e approfondimenti dalle 14 alle 19.
Ti aspettiamo!!


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Claudio Isoardi, nato a Saluzzo (CN) nel 1969, ha conseguito il Diploma di Pianoforte, presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino – sez. staccata di Cuneo (nel 1994); il Diploma di Musica Corale e Direzione di Coro, presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino (nel 1997) ed ha frequentato il corso di Composizione (sino al VII anno) col M° Alessandro Ruo Rui, presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Ha seguito corsi di perfezionamento pianistico, corsi di vocalità corale (nel 1993 col M° Jonas Klezli, dell’Accademia “F.Liszt” di Budapest) ed ha partecipato ai Seminari di Studio tenuti dal M° Peter Erdei, dell’Accademia “F.Liszt” di Budapest.
Dal 1990 ha collaborato con la Società Corale “Città di Cuneo” diretta dal M° Andrea Bissi, in qualità di socio corista, in occasione delle esecuzioni: “Requiem” K626 di W.A.Mozart (nel 1991); Messa in re magg. op.86 di A.Dvorak (nel 1993); “Messiah” di G.F.Haendel (nel 1999); Messa in si min. BWV232 di J.S.Bach (nel 2000); “Vespri” op.37 di S.Rachmaninov. Ha partecipato all’incisione della Messa op.86 e di “V Prirode” di A.Dvorak in CD, nel 1994.
Dal 1994 ha svolto attività didattica, ricoprendo cattedre di insegnamento presso Civici Istituti Musicali di Saluzzo, Busca, Sanfront, Villanova Mondovì, Revello e Boves ed è stato docente dei Corsi Regionali per Coro di Voci Bianche, presso il Civico Istituto Musicale di Sanfront (CN).
Ha collaborato a vario titolo con diversi gruppi corali della Provincia di residenza.
Dal 1994 al 1997 è stato direttore artistico e maestro del coro della CORALE VILLANOVESE (a Villanova di Mondovì) e dell’Associazione Corale I POLIFONICI DI SALUZZO: un coro polifonico misto, che ha guidato in molti concerti e con cui ha partecipato a Rassegne Corali Internazionali (nel 1995 ha preparato il coro per l’esecuzione della IX Sinfonia di L.v.Beethoven, nell’ambito della “Printemps Musical Européen de Toulon et du Var”). Ha affrontato la direzione di brani corali tratti dalla polifonia classica e di autori romantici (in particolare, di J.Brahms: Ave Maria op.12; Marienlieder op.22; Mottetti a cinque voci op.29; Geistliches Lied op.30; Liebeslieder Walzer op.52; Mottetti per doppio coro op.109).
Ha ideato ed elaborato la manifestazione: “Maggio Musicale a Staffarda”, patrocinata dall’Ordine Mauriziano di Torino, organizzata dall’Associazione Corale I POLIFONICI DI SALUZZO e ne ha curato la direzione artistica per le edizioni del 1996 e del 1997.
Ha studiato canto lirico coi Maestri: Marco Lazzara, Gabriella Ravazzi, Oslavio Di Credico, Enzo Sordello Alessandro Inzillo.
Ha preso parte ad alcuni allestimenti nell’ambito del Laboratorio Lirico dell’Associazione “Spazio Musica”, diretta artisticamente da Gabriella Ravazzi, ad Orvieto nell’estate 2001.
Ha collaborato con il Coro Filarmonico “Ruggero Maghini” di Torino, diretto dal M° Claudio Chiavazza, in qualità di Artista del Coro professionista, per quanto attiene alle produzioni effettuate con l’Orchestra Nazionale della Rai, dal 2001. Ha collaborato con l’“Athestis Chorus” di Este, diretto dal M° Filippo Maria Bressan, in qualità Artista del Coro professionista, per quanto attiene alle produzioni con l’Orchestra Nazionale della Rai, dal 2002.
Da luglio 2002 lavora stabilmente in qualità di Artista del Coro – corda: Tenore, presso della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova.
Effettua attività didattica presso la SCUOLA MUSICALE CONTE dal 2010 e collabora artisticamente con alcune formazioni vocali genovesi, fra le quali l’ENSEMBLE SIMONE MOLINARO.