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CIM

Il progetto di Centro Integrato della Musica della Scuola Musicale Giuseppe Conte

Gratificata dall'affermazione nel tempo di diverse proprie iniziative, la Scuola Musicale Giuseppe Conte ha vista riconosciuta la propria competenza e affidabilità anche con l'assegnazione del Premio Regionale Ligure 2006 per la Musica, celebrando degnamente i centodieci anni di attività.

A tanta vitalità corrisponde il progetto di un “centro della musica” che la Conte sta realizzando e intende sviluppare a Genova Pegli, negli spazi destinati a biblioteca e scuola musicali nell’ambito del complesso edilizio Torre Elah in Via Cialli 6D, ove l’Associazione si è trasferita e ha sede dal Gennaio 2008.

Una sede di dimensioni, articolazione e collocazione adeguate è una necessità strategica non solo per lo sviluppo, ma per la sopravvivenza stessa della Conte, riuscita nel tempo ad affermarsi come vivace centro d’aggregazione sociale, conquistando l’apprezzamento del pubblico e della Pubblica Amministrazione per la solidità amministrativa e gestionale della struttura e la serietà e il valore delle proposte culturali e artistiche, sempre circondandosi di collaboratori tecnici e artistici appassionati e qualificati.

Su questa linea è il progetto "CIM - Centro Integrato della Musica" che la Conte sta realizzando in Torre Elah.
Il progetto prevede la realizzazione di un polo musicale (in 750 mq disposti su due piani sovrapposti) che costituisce un unicum in città e a livello regionale, integrando in un’unica struttura, sinergicamente articolata: un centro di formazione, una biblioteca specialistica e un auditorium.

La scuola musicale, che occupa il piano inferiore – inclusi l’ufficio di segreteria, il CED e i locali tecnici della struttura – è l’ormai nota e affermata offerta formativa Conte, aperta ad amatori e professionisti, con una grande competenza rivolta a giovani e giovanissimi.
La biblioteca specialistica, che occupa una parte del piano superiore, rivolta principalmente a studenti e appassionati, ha carattere di assoluta novità: fortemente informatizzata, dotata di un vastissimo data base digitale, prevede una zona di lettura, postazioni di ricerca e navigazione multimediale tradizionali e postazioni d’ascolto multimediali decisamente innovative, pensate appositamente per questa biblioteca musicale da uno studio di design e da un’azienda d’information technology, la stessa che cura l’intero progetto hardware e software, e il cui prototipo è stato presentato nell’aprile 2006 al FuoriSalone del Salone Internazionale del Mobile, come ripreso anche dal Secolo XIX in un ampio articolo.
L’auditorium, da ottanta/cento posti, che occupa il restante terzo del piano superiore, oltre ad essere il naturale palcoscenico delle iniziative pubbliche della scuola e della biblioteca, diviene il fulcro delle ormai note e affermate iniziative residenziali dell’Associazione – concerti, seminari, mostre, rassegne e stagioni concertistiche - nonché delle associazioni culturali del territorio che da tempo trovano nella Conte supporto e collaborazione.

Un vero e proprio “centro integrato della musica”, quindi, calibrato al meglio sulle potenzialità didattiche, culturali e artistiche esprimibili e dotato di un punto ristoro, ove godere di una pausa caffè, gustare uno spuntino o un aperitivo o consumare un pasto.

Per realizzare tutto questo, la Conte ha coinvolto da tempo nell’analisi e nello sviluppo del progetto alcuni professionisti amici: tecnici e artisti qualificati, che si sono resi disponibili gratuitamente.

Un progetto di tale valore, però, non può compiersi senza la sensibilità e la partecipazione della Città; soprattutto col coinvolgimento di tutte quelle realtà pubbliche e private istituzionalmente o potenzialmente orientate all’erogazione di specifici e adeguati contributi e finanziamenti.

Una volta ancora, soprattutto in un’occorrenza come questa, l’Associazione è stata pronta e continua a tirarsi su le maniche e a profondere tutto il proprio impegno nel percorrere ogni strada possibile per il raggiungimento di un obiettivo vitale e di valore come questo, ma con le sole proprie forze non è in grado di affrontare una simile sfida.
Per questa ragione, la Conte ha chiamato e chiama a raccolta i rappresentanti a diverso livello delle istituzioni pubbliche e private, dell'imprenditoria e del commercio locali, i media e i cittadini alla ricerca della collaborazione di tutti per continuare a fare quello che fa da oltre cent'anni: promuovere Cultura!